Angeli o demoni? Quando la bellezza femminile cambiò la storia...

In nome della bellezza si fa di tutto, senza limiti, come accadde nella Londra vittoriana dove una certa Madame Rachel aprì un negozio apponendovi un'insegna che attraeva le donne come api sul miele: “Belle per sempre”. E all'interno la scaltra e spregiudicata dispensatrice di tanti doni prometteva meraviglie ed eterna giovinezza. Il Sacro Graal del suo repertorio era per esempio la “Magnetic rock dew water”, una vera e propria magia per eliminare le rughe. Ma si trattava di magie e trucchi  pericolosi, molto pericolosi, al punto che Madame Rachel finì nei guai e in galera. Abbandonata da tutti , ma non dalle donne che continuarono a dare fiducia a lei e ai suoi trattamenti, che promettevano qualcosa di impossibile. Non credettero insomma al fatto che in quella bottega, più che meraviglie, venissero architettati prodotti orribili e continuarono a bussare alla porta della Madame, nel frattempo rinchiusa nelle carceri di Londra.

Storiella  interessante e pedagogica che appare in un libro che sulla bellezza femminile, sulla seduzione nei secoli e sulle donne più famose e letali che l'hanno esercitata, dice cose molto interessanti, appunto seducenti a loro volta. Si intitola “Lo specchio e la luna. Oltre il velo della bellezza” (L'Orto della cultura) ed è stato scritto a quattro mani da Anna Bonacina, bibliotecaria a Udine che si diletta a scrivere storie, e Pier Camillo Parodi, chirurgo plastico e professore associato alla Facoltà di Medicina di Udine. Il libro è stato presentato nella libreria Tarantola per gli incontri di “Aspettando... La Notte dei lettori” e Martina Delpiccolo, che lo ha narrato al pubblico in dialogo con gli autori, ha indicato che queste pagine sono un viaggio nella storia, nell'arte, nei carteggi, nell'aneddotica che parla di donne e bellezza, rappresentando quasi uno specchio in cui vedere riflesso tutto ciò in modo intrigante mentre “fantasia e realtà diventano amanti” per proporre le vicende dei personaggi e una simbologia di grande effetto, come quella affidata alla posizione di un neo sul volto di una donna. “La bellezza - ha aggiunto Martina Delpiccolo - è gratuita, è stupore, è emozione. Regala se stessa e non chiede nulla in cambio...”

Gli autori hanno raccontato come è nato il libro. In origine c'erano annotazioni e considerazioni scritte via Facebook da Pier Camillo Parodi, che poi sono stato raccolte assieme ad Anna Bonacina per compiere appunto questo viaggio nel tempo e mostrare come la seduzione, arma potentissima in mano a donne che in quei secoli non avevano alcun potere effettivo, condizionò la storia dell'umanità. “Quante volte la bellezza - si legge a un certo punto - è stata trattata come una cosa incantata, quante volte le donne che hanno il dono di una rara bellezza sono state considerate angeli o demoni...”. Da una frase così comincia tutto, come l'incontro con una “femme fatale” o una “dark lady”. E c'è pure la storia di Lucida Mansi, bellissima donna toscana del Seicento che fece un patto con il diavolo in persona: trent'anni di bellezza immutata in cambio dell'anima. Alla scadenza, lei tentò di fuggire, ma il diavolo la raggiunse immergendola con la carrozza in fiamme in un laghetto a Lucca dove, dicono, è ancora possibile vedere sul fondo l'incantevole volto di Lucida addormentata.

Scherzi e potere della bellezza che può nascere nelle circostanze più insolite, come accade al granello di sabbia che, infilandosi nell'ostrica, fa nascere una perla. Alle volte basta anche guardarsi allo specchio in un certo modo e tutto accade...