
Dal 4 al 7 giugno torna a Udine La Notte dei Lettori, il festival promosso dal Comune di Udine che da tredici edizioni trasforma la città in un grande spazio di incontro attraverso libri, parole, arte e partecipazione. L’edizione 2026, anticipata da una serie di appuntamenti diffusi sul territorio a partire dal 30 maggio, è dedicata al tema “La cura – Vê cure – I care”.
Una parola semplice e profonda che attraversa l’intero programma del festival, declinandosi in molte forme: cura delle relazioni, della memoria, dell’ambiente, del patrimonio culturale, delle fragilità, dei diritti e delle nuove generazioni. Un invito a riflettere sul valore dell’attenzione verso gli altri e verso il mondo che abitiamo, attraverso il dialogo tra discipline, linguaggi ed esperienze diverse.
Per quattro giorni Udine diventerà una città-festival, animata da oltre settanta appuntamenti distribuiti in una trentina di luoghi tra piazze, giardini, corti, biblioteche, musei, teatri, librerie e spazi culturali. Letture, incontri, spettacoli, concerti, laboratori, mostre, passeggiate e momenti di approfondimento coinvolgeranno lettori e lettrici di tutte le età, confermando la vocazione inclusiva della manifestazione.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano protagonisti della cultura, della scienza, della letteratura e del giornalismo, tra cui Serena Bertolucci, Gian Antonio Stella, Telmo Pievani con la Banda Osiris, Franco Arminio, Luca Mercalli, Luciano Violante, Licia Colò, Valerio Rossi Albertini, Rosi Braidotti, Giada Messetti, Angelo Floramo, Enrico Galiano, Jonathan Bazzi e molti altri amici e amiche del festival.
Il programma prenderà il via già nei giorni precedenti con una serie di iniziative diffuse. Tra queste, mercoledì 3 giugno il Giardino Loris Fortuna ospiterà La Festa delle Storie, pomeriggio dedicato ai bambini e alle bambine da 0 a 8 anni e alle loro famiglie, tra letture, laboratori creativi, giochi e attività all’aria aperta. La stessa sera, a Casa Cavazzini, Serena Bertolucci guiderà il pubblico in un percorso tra arte e letteratura del Novecento italiano attraverso il sorprendente caso della collezione privata di Sandro Pertini.
L’inaugurazione ufficiale del festival è in programma giovedì 4 giugno. Da quel momento la città sarà attraversata da un fitto calendario di eventi che metteranno in dialogo temi contemporanei e memoria collettiva, con uno sguardo particolare rivolto ai cinquant’anni dal terremoto del 1976 e al valore della ricostruzione come gesto di comunità e di cura.
Grande attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni attraverso la sezione Kids & Young, che proporrà laboratori, attività educative, incontri e percorsi dedicati ai più giovani. Accanto agli appuntamenti per bambini e ragazzi, il festival offrirà occasioni di confronto sui temi della sostenibilità, della cittadinanza, della creatività, della ricerca scientifica e della trasformazione sociale.
La chiusura, domenica 7 giugno, sarà affidata a un grande evento collettivo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dedicato al rapporto tra esseri umani, ambiente e futuro del pianeta, in perfetta sintonia con il tema che accompagna l’intera edizione.
La Notte dei Lettori è organizzata dal Comune di Udine, Città che Legge, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG. Il festival nasce dalla collaborazione tra la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, istituzioni culturali, librerie, associazioni, scuole, realtà artistiche e numerosi partner del territorio, in un progetto condiviso che continua a crescere grazie alla partecipazione di una comunità sempre più ampia di lettrici e lettori.
Perché ogni storia ha valore quando trova qualcuno disposto ad ascoltarla, custodirla e prendersene cura.

