I care
La cura dello sguardo
Bompiani
Incontro con Franco Arminio
In apertura intervento performativo di kalā teatro aps
Percorrendo l’Italia palmo a palmo, nella sua paziente auscultazione del mondo,
già da tempo Franco Arminio ha registrato ovunque la crisi della dimensione comunitaria. Il poeta ci offre le sue parole come fiaccole per illuminare il presente e ci porta la sua testimonianza, tra visioni e orazioni civili, che pongono domande e chiedono risposte con vibrante ostinazione. La lingua poetica si fa strumento di conoscenza, alla ricerca di una comunicazione, di un senso condiviso,
di quella intima vicinanza della quale abbiamo tutti più che mai bisogno.
Il suo non è propriamente un reading, anche se legge versi dai suoi libri e in particolare dai testi più recenti. Non è uno spettacolo teatrale, non è un dialogo coi lettori, ma un po’ tutte queste cose intrecciate assieme. La sua si potrebbe definire una cerimonia lieta e pensosa: c’è spazio per il nostro lato dolente, come se
ogni incontro fosse una sorta di federazione delle nostre ferite, e c’è spazio per la voglia di lietezza e di comunità che non possiamo più permetterci di trascurare. Sono serate in cui il pubblico e il luogo sono assai importanti: ogni evento è unico e irripetibile.

