La cura delle marginalità
Decolonizzare la mente
Prendersi cura dall’oppressione coloniale e neo-coloniale
Francesca Giommi dialoga con Umberto Marin
Incontro-dibattito con discussione guidata
Cosa significa curare le ferite invisibili lasciate dal colonialismo? Questo incontro aperto e partecipato invita a esplorare il concetto di decolonizzazione non come fatto storico remoto, ma come pratica quotidiana e urgente: un atto di cura verso se stessi, verso le proprie comunità e verso i saperi che l’Occidente ha sistematicamente marginalizzato. Attraverso racconti, testimonianze e un dialogo facilitato, il pubblico sarà guidato a riconoscere le strutture coloniali che ancora plasmano il linguaggio, le relazioni e le istituzioni del presente. Perché decolonizzare la mente è, prima di tutto, un gesto di guarigione.

