Treccani

L’Istituto della Enciclopedia Italiana nacque a Roma il 18 febbraio 1925, come Istituto Giovanni Treccani per la pubblicazione della Enciclopedia Italiana e del Dizionario Biografico degli Italiani, su iniziativa dell’industriale tessile e senatore del Regno Giovanni Treccani degli Alfieri (1877-1961), che ne fu presidente fino al 1933, e del filosofo Giovanni Gentile (1875-1944).

L’obiettivo che si posero i fondatori dell’Istituto era quello di rispondere innanzitutto all’esigenza di dare anche all’Italia una grande enciclopedia nazionale. Subito dopo la costituzione, iniziò la fase progettuale dell’enciclopedia con la formazione del Comitato tecnico, incaricato di preparare il lemmario e garantire l’equilibrio tra le varie discipline. Tra il 1929 e il 1937 venne pubblicata, al ritmo regolare di un volume ogni tre mesi per un totale di trentacinque, l’Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti, affermatasi da subito come la più autorevole opera enciclopedica al mondo per la vastità dell’orizzonte culturale, la scelta dei collaboratori, l’ampiezza delle voci, l’organicità del progetto e il rigore nella sua realizzazione.

I decenni del secondo dopoguerra videro, sotto la presidenza di Gaetano De Sanctis, poi di Aldo Ferrabino (1954-1972; dal 1965 anche direttore scientifico) e di Giuseppe Alessi (1972-1992), la realizzazione di molti nuovi progetti che si affiancavano a quelli della grande enciclopedia, che ha continuato ad essere aggiornata nel tempo da una serie di appendici (per un totale di ventiquattro volumi, esclusi gli indici, che si sommano ai trentacinque originari), e del Dizionario Biografico degli Italiani, la cui pubblicazione, prevista sin dalla fondazione dell’Istituto, fu avviata nel 1960. Accanto alle due monumentali opere, la cui realizzazione costituiva l’originaria ragion d’essere dell’Istituto, a partire dagli anni Cinquanta furono pubblicate opere assai innovative nell’impianto o nella scelta dell’argomento: in particolare il Dizionario Enciclopedico Italiano (dodici volumi più un atlante, 1955-1961), diretto da Umberto Bosco.

Gli ultimi decenni hanno visto la presidenza di Rita Levi-Montalcini (1993-1998), di Francesco Paolo Casavola (1998-2009), di Giuliano Amato (2009-2013) e di Franco Gallo (dal 2014). La storia più recente dell’Istituto è caratterizzata da innovazioni importanti, a cominciare dal passaggio al digitale con un sito web che si è affermato come punto di riferimento imprescindibile per le ricerche culturali e linguistiche on-line.

L’Istituto continua così a tenere fede alla sua missione istituzionale: che è, come si legge nello Statuto, «la compilazione, l’aggiornamento, la pubblicazione e la diffusione della Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti iniziata dall’Istituto Giovanni Treccani, e delle opere che possono comunque derivarne, o si richiamino alla sua esperienza, in specie per gli sviluppi della cultura umanistica e scientifica, nonché per esigenze educative, di ricerca e di servizio sociale».